Tavola rotonda
Le diverse modalità di inserimento lavorativo delle persone disabili

Osservazioni finali

Gian Paolo Barbieri


Cerco di rimediare ad una imperdonabile dimenticanza: bisogna riconoscere che il progetto Top senza l’ospitalità dell’Inail non avrebbe avuto i risultati che ha ottenuto.

Una battuta invece sul tema che è emerso più volte nel dibattito: cioè questo mercato, l’offerta e la domanda di lavoro, dove può trovare il suo punto di equilibrio.

Anche qui faccio un piccolo esempio semischerzoso.

Quando avevo 18 anni e pensavo alle caratteristiche della moglie che stavo cercando, pensavo che dovesse essere ricca, bionda, alta, intelligente e con tutta un’altra serie di caratteristiche; poi dopo due o tre anni ne ho incontrata una, mi sono trovato bene e vent’anni che stiamo assieme. Ora alcune caratteristiche erano così come le avevo immaginate altre no e questo non ci ha impedito di essere molto contenti.

Tutto il mercato del lavoro, non solo quello dei disabili, in una realtà molto dinamica come quella dell’Emilia-Romagna, sta andando incontro a una situazione nella quale l’azienda che offre lavoro ha aspettative e richieste che NON possono essere soddisfatte da lavoratori già pronti per entrare immediatamente "in produzione al 100% ".

Solo lavorando per far capire all’impresa che deve in qualche modo rivedere la sua organizzazione come ho cercato di dire prima e dall’altra parte qualificando veramente l’offerta, (perché io vengo spesso invitato a portare testimonianze in corsi sia per disabili, sia per normodotati da vari enti di formazione e vengo via col magone perché la qualità di quello che viene insegnato lì è assolutamente inaccettabile) questo incontro è possibile e, nel medio periodo, soddisfacente per entrambe le parti.

Ora facciamo in modo che ci siano dei facilitatori di questo incontro e, secondo me, più che creare nuove strutture con queste professionalità rivitalizziamo i Centri per l’impiego pubblici che prima facevano altri mestieri e che in gran parte dovranno essere riqualificati anche loro.

Dopo di ché facendo conoscere un po’ meglio alle aziende quali sono le opportunità non solo di tipo economico, ma di ritorno vero di un investimento di questo tipo e dall’altra qualificando l’offerta, io credo che l’incontro possa essere quantitativamente molto più elevato di quanto sia oggi.

Grazie

 

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