Prototipo Emulatore Tastiera Digitale

 

a cura di:
L. Minichiello (*), P. Bellini


Il VKey è un’apparecchiatura elettronica che genera le funzionalità hardware dei dispositivi di input quali mouse e tastiera di un personal computer attraverso l’utilizzo di un display e di un dispositivo di puntamento seriale tipo trackball.

È stato realizzato nell’estate del 1999 da un socio della UILDM di Modena per sopperire l’esigenza di un’amica e socia sempre della stessa associazione che doveva utilizzare un computer ma con l’handicap di una ridotta capacità motoria.

Sinceramente l’idea ha molti più anni sulle spalle ed è frutto di una telefonata con Lorenzo De Filippis che voglio ringraziare.

Perché un dispositivo hardware?  Semplice, l’utente in questione era già in possesso di un emulatore software ma presentava i seguenti limiti:

  • era legato ad un particolare sistema operativo e doveva costringere in questo caso il suo datore di lavoro a creare un’eccezione al sistema informatico dell’azienda

  • aveva un numero limitato di applicativi su cui poteva funzionare

  • limitava l’area utile del monitor

Realizzando quindi un nuovo dispositivo di input in modo hardware, abbiamo la possibilità di slegarci dai sistemi operativi ed dagli applicativi e dalla dinamicità con cui si evolvono.

Inoltre, nonostante l’evoluzione hardware del personal computer, notiamo che i dispositivi di input di mouse e tastiera sono rimasti immutati.

Premesso ciò, possiamo descrivere il dispositivo come una scheda elettronica dotata di display da 5 pollici e mezzo (12cmx7cm) a cui è necessario connettere un dispositivo di puntamento seriale tipo trackball o simili, che servirà all’utente per controllare il sistema. Dall’apparecchiatura, usciranno poi due cavi che andranno connessi ai connettori di mouse e tastiera (da cui si alimenta) del PC.

Una volta eseguite le connessioni ed acceso il PC sarà necessario informare il sistema operativo dello stesso che la tastiera è una tastiera italiana 102 tasti ed il mouse è un mouse seriale generico. Questa fase però è diversa per ogni sistema operativo, perciò è necessario fare riferimento alla relativa documentazione.

Fatto ciò l’utilizzo del VKey risulta semplice: all’accensione, comparirà sul display la mappa dei 102 tasti della tastiera e muovendo la trackball selezioniamo il carattere da digitare con il click successivo del pulsante SX. Nel caso si voglia invece utilizzare il VKey come un dispositivo di puntamento, tenendo premuto il pulsante DX per 2sec si porrà nella relativa modalità ripetendo gli spostamenti ed i click eseguiti sulla trackball. Ripetendo la pressione sul pulsante DX della trackball per altri 2sec, il VKey tornerà in modalità tastiera.

Ovviamente il progetto è stato calibrato sulle esigente che ci sono state presentate, ma nulla vieta di implementare nel software (aggiornabile in qualunque momento grazie al microprocessore flash) scansioni automatiche di riga e colonna, essere controllato da dispositivi di input ad interruttore, implementare un dizionario o un sistema di previsione delle parole facendo un’analisi degli ultimi vocaboli usati, ecc.

Per il momento, grazie alla collaborazione delle due aziende DDS Elettronica srl e Studio E2 di Modena sono stati realizzati alcuni prototipi dell’apparecchiatura che potrebbero essere forniti a chi ne avesse bisogno e siamo in attesa di un riscontro prima di pensare ad un suo futuro.

Ringrazio quindi Rossana Roli, Lorenzo De Filippis, DDS Elettronica srl e Studio E2 per avermi permesso questa bellissima esperienza

 


(*)Per informazioni:
Minichiello Luciano
UILDM – Sezione “Enzo e Dino Ferrari”
Tel. 059.222763 – Fax 059.220311

 


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