La riabilitazione della lettura:
supporto e integrazione nella dislessia severa e nelle disfluenze

 

a cura di:
Dionigi Ioghà (*) 


Alcuni problemi della lettura sono da riferirsi non tanto alla velocità di decifrazione, ma alla possibilità che quello che viene letto venga subito compreso.

Il sistema di lettura permette, infatti, di leggere qualunque testo, anche se composto da parole inesistenti. Normalmente il bambino riconosce subito se l’elemento decifrato appartiene al repertorio linguistico e se quindi ha un significato; questa abilità funziona come controllo della lettura e permette non solo di riconoscere le parole note ma anche, per quelle non note, riconoscere se appartengono alla propria lingua.

Nei soggetti dislessici, la lentezza del processo di riconoscimento, rende precaria talvolta questa funzione, facendo diventare la lettura un mero processo di codifica-fonazione, senza nessun accesso lessicale. Tra l’altro il bambino dislessico ha una lettura che pur permettendo la comprensione della singola parola, non riesce a costruire la frase con sufficiente ritmo da poter comprendere il legame tra le parti e quindi comprendere il testo.

Il sistema che presento ha la funzione di forzare il bambino ad un ritmo direttamente proporzionale come tempo alla lunghezza in sillabe delle parole. La presentazione delle singole parole al centro dello schermo, svolge la funzione di ridurre le difficoltà legate ai movimenti oculari e la presentazione tachistoscopica riduce la possibilità di una iperdecifrazione del testo, con i conseguenti errori tipici della dislessia.

Utilizzando poi un modulo di sintesi vocale, è possibile inoltre avere dal computer la lettura del testo come supporto alla esplorazione visiva del bambino.

Quest’ultimo meccanismo svolge un notevole aiuto nei bambini disfluenti (balbuzie e simili) in quanto il ritmo dato dal sistema e il suono della parola pronunciata dal computer permettono al bambino di avere un prosodia più efficace.

Nell’uso continuo di questo sistema si è avuto un miglioramento della qualità della lettura e della comprensione del testo. Nella balbuzie in particolare, quando il bambino rilegge il testo già esplorato con la sintesi vocale presenta una maggiore funzionalità e qualità.

I testi possono essere acquisiti da un qualsiasi OCR o direttamente digitati a mano.

Accanto alla presentazione di una parola per volta al centro dello schermo, è presente la possibilità che venga presentato il testo ordinato normalmente per righe. La parola bersaglio viene evidenziata in modo da focalizzare l’attenzione del bambino. Questa procedura facilita nei bambini con difficoltà di mantenimento dell’allineamento, la esplorazione del testo attraverso lo scorrimento delle righe e la corretta andata a capo.

L’esperienza da noi maturata in questi anni suggerisce l’uso di testi anche complessi; certamente fornire un testo breve e molto semplice non produce particolari cambiamenti nel bambino.

Il programma in versione trial può essere scaricato dal sito:
http: //www.venus.it/neuropsi

 


(*) Per informazioni:
ASL Pavia - Neuropsichiatria della infanzia e della adolescenza
Via Indipendenza 3
27100 Pavia
Tel. 0382 431808

 


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