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HANDImatica 2008

Tecnologie informatiche e telematiche
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HANDImatica 2008

 

Comunicati Stampa
- Comunicato N. 12
(27 novembre)

 

COMUNICATO STAMPA N. 12 (27 novembre 2008)

 

ROBOT PER IL GIOCO E L'ASSISTENZA DOMICILIARE
A HANDIMATICA UN'ANTEPRIMA DELLE TECNOLOGIE DEL FUTURO

Due progetti di ricerca internazionale sono stati presentati oggi alla mostra-convegno di Bologna sulle tecnologie per la disabilità. Tra i protagonisti i ricercatori italiani

Robot per permettere ai bambini disabili di giocare, divertendosi e imparando. Sistemi automatizzati per assistere le persone anziane, tenendo sotto controllo il loro stato di salute. Sono due dei progetti di ricerca internazionale presentati oggi al seminario "La robotica e le persone con disabilità", che si è tenuto al Palazzo dei Congressi di Bologna in occasione di HANDImatica, la mostra-convegno per la tecnologie della disabilità organizzata dalla Fondazione Asphi.

"Non dobbiamo dimenticare che un bambino disabile è un bambino che ha anche voglia di giocare, di divertirsi", ha detto Serenella Besio, professoressa di Pedagogia e Didattica Speciale presso l'Università della Valle d'Aosta, una degli otto istituti europei coinvolti nel progetto di ricerca Iromec (Interactive robotic social mediators as companions). Promosso dalla Commissione europea, Iromec ha l'obiettivo di realizzare sistemi robotici interattivi in grado di rispondere all'esigenza dei bambini con gravi disabilità motorie e cognitive di poter giocare in autonomia e di conseguenza, attraverso il gioco, apprendere, crescere, divertirsi e uscire dall'isolamento sociale.

"Il gioco ha una funzione fondamentale per la crescita armoniosa dei bambini, per lo sviluppo delle loro capacità cognitive e relazionali - continua la professoressa Besio. Con il consorzio di ricerca stiamo sperimentando sistemi di robotica che consentano ai bambini con disabilità motorie di giocare con le costruzioni attraverso l'intervento di bracci robotici. Invece, per i bambini con difficoltà relazionali, quelli autistici per esempio, stiamo sviluppando robot interattivi che siano non solo mediatori di gioco, ma mediatori sociali, che possano stimolare l'emotività del bambino senza spaventarlo, ma anzi invogliandolo a relazionarsi con gli altri".

Per la prima volta presente in modo sistematico a HANDimatica, la robotica ha trovato nuove applicazioni anche nell'assistenza domiciliare agli anziani. Così la pensa Riccardo Rasconi dell'Istituto di Scienze e Tecnologie del Cnr di Roma, che a Bologna ha presentato RoboCare, un altro progetto di ricerca internazionale finalizzato a sviluppare un ambiente intelligente al servizio degli anziani con deficit cognitivi. 

"Il sistema comprende una centralina di controllo programmabile, telecamere che riconoscono la presenza dell'anziano, un robot interattivo in grado di muoversi negli spazi e di parlare - ha detto Rasconi -. RoboCare monitora l'esecuzione di attività programmate quali l'assunzione di medicinali in determinati momenti e interviene in caso di dimenticanze". 

RoboCare può anche essere interpellato direttamente dall'anziano (per l'esecuzione di azioni semplici) - e può anche intervenire in caso di emergenza. "Le telecamere captano l'utente sdraiato per terra - ha aggiunto Rasconi - e mettono in azione il robot, che se non riconosce una reazione dell'utente, fa partire una telefonata per l'intervento sanitario".

RoboCare è stato testato attraverso questionari a un gruppo di 60 anziani, che ne hanno apprezzato l'utilità per la sicurezza personale, ma meno gli interventi non richiesti. "Soprattutto ci è stato chiesto un sistema che sia utile non solo per la sicurezza personale, ma che aiutasse a tenere allenato il cervello - conclude Rasconi -. Per questo nel 2008 abbiamo iniziato una nuova fase della ricerca, CogGym è il nome del progetto".

Le informazioni e il programma completo della manifestazione sono disponibili sul sito www.handimatica.it.

Per informazioni: 
Fondazione Asphi, tel. 051 277825-823, fax 051 227801, e-mail handimatica@asphi.it

HANDImatica è organizzata dalla Fondazione Asphi (Avviamento e sviluppo di progetti per ridurre l'handicap mediante l'informatica) in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Università degli Studi di Bologna, sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica.
Sono stati già ottenuti i patrocini di Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Ministero della Gioventù, Ministero delle Pari Opportunità, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Università degli Studi di Bologna, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Rotary International - Distretto 2070 (Emilia-Romagna, San Marino, Toscana), Fiaba Onlus, Italia Lavoro e Segretariato sociale Rai.

Main partner: Telecom
Partner: BTicino, Compagnia di San Paolo, GMPR Group, Marchesini Group e Unicredit Banca 
Partner tecnologici: Computer Var, Consorzio interuniversitario Cineca, IBM e Sem2000

 

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