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HANDImatica 2008

Tecnologie informatiche e telematiche
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HANDImatica 2008

 

Comunicati Stampa
- Comunicato N. 15
(28 novembre)

 

COMUNICATO STAMPA N. 15 (28 novembre 2008)

 

IN MOSTRA A HANDIMATICA
L'HI-TECH DI OGGI E LE RIVOLUZIONI DI DOMANI 

Dal dispositivo usb che legge ad "alta voce" il quotidiano del mattino all'interfaccia cervello-computer che in futuro permetterà di interagire con gli altri, il proprio corpo e l'ambiente attraverso il pensiero. Questo e molto altro alla mostra-convegno sulle disabilità di Bologna

Puntatori oculari che trasformano il movimento delle pupille in parole e frasi, insieme a sistemi di domotica integrata che consentono di attivare il riscaldamento, l'allarme e tutti gli elettrodomestici di casa, sfiorando mouse e tastiere speciali o attraverso comandi vocali. E poi software e hardware che rendono semplice e intuitivo l'uso del pc, cellulari che parlano, "semplici" orologi che tengono sotto controllo lo stato di salute e richiedono l'intervento medico in caso di emergenza, strumenti per la didattica integrata e scanner portatili che leggono "ad alta voce" libri, riviste e anche le etichette sugli scaffali dei supermercati. E per chi ogni mattina insieme al caffé vuole il quotidiano preferito, ecco il dispositivo usb che scarica da internet gli articoli del giorno e li legge con una voce molto naturale. C'è tutto il meglio della tecnologia per la disabilità a HANDImatica, la mostra-convegno organizzata dalla Fondazione Asphi, in programma fino a domani, sabato 29 novembre, al Palazzo dei Congressi di Bologna (piazza della Costituzione 3, ingresso libero). 

"La tecnologia apre una finestra sul mondo - dice Andrea Magalotti, segretario generale dell'Asphi - e permette di partecipare in modo attivo nella società. C'è però una parte della popolazione che fatica ad avvicinarsi a queste tecnologie: parlo ad esempio degli anziani, che hanno problemi a usare il telefono cellulare con i tasti piccoli, o delle persone disabili. Si tratta allora di dare a tutti la possibilità di usare questi strumenti".

E' quindi necessario rendere ogni tecnologia accessibile e adattabile a tutti. "Si tratta - spiega Pier Luigi Emiliani dell'Istituto di Fisica applicata del Cnr - di seguire i criteri del 'design for all' e della cosiddetta 'progettazione universale', secondo cui i prodotti hanno già al loro interno una capacità di adattamento all'utente".

L'"universal design" è alla base di Nadia (Navigation for disability applications), un progetto di ricerca appena attivato dall'Agenzia spaziale italiana insieme all'Università di Pisa e a un team di associazioni di persone disabili e di aziende, che porterà a realizzare un sistema prototipale di navigazione satellitare. Conoscere la propria posizione con un'accuratezza che arriva al centimetro, sapere se un ostacolo si avvicina o se la sedia a ruote dovrà affrontare una salita, avere a disposizione informazioni come gli orari dei trasporti pubblici sono alcune delle facilitazioni che saranno offerte dal sistema, che si comporrà di infrastrutture terrestri e satellitari, centri specifici per il tipo di disabilità (motoria o visiva) dislocabili in più punti sul territorio e terminali portatili ad uso degli utenti. Per i disabili motori, il terminale sarà dotato di più funzioni, tra cui la chiamata di emergenza e il tasto "portami a casa". Per le persone ipo o non vedenti, il computer portatile sarà collegato a un bastone intelligente munito di 'local obstacle detector'. Nadia sarà sperimentata a Roma nei primi mesi del 2009. 

E c'è ancora un istituto italiano tra i protagonisti di Tobi (Tools for brain-computer innovaction). E' la Fondazione Santa Lucia di Roma, che insieme ai migliori gruppi di ricerca europei con il coordinamento del Politecnico di Losanna in Svizzera, dovrà sviluppare un progetto che ha tutte le potenzialità per rivoluzionare la vita delle persone disabili, e non solo. Tobi (che sarà ufficialmente presentato a HANDImatica domani alle ore 12.30 in Sala Verde) ha l'obiettivo di realizzare entro il 2012 un prototipo di interfaccia cervello-computer che renda possibile controllare ausili e strumenti, comunicare con gli altri e persino riattivare funzioni motorie compromesse da lesioni al midollo spinale. Alla base di tutto una tecnologia nota come elettroencefalografia non invasiva, che capta il pensiero, o meglio le onde cerebrali, e attraverso una centralina le trasmette sotto forma di input a dispositivi che vanno da una semplice lampadina al pc, dal telefono ai sistemi di controllo ambientale, fino a neuro-protesi per riattivare le articolazioni.

"Sembra futuro ma non lo è - dice Febo Cencotti, ingegnere bio-medico della Fondazione Santa Lucia -. Anche se il consorzio di ricerca è partito solo lo scorso 1 novembre, Tobi è un'evoluzione di quanto è stato già sviluppato nei laboratori e che ha dimostrato di poter funzionare".

Da segnalare che nel consorzio di ricerca sono presenti anche un partner interessato allo sfruttamento commerciale (l'italiana QualiLife) e un'associazione come l'Aias di Bologna, che da trent'anni assiste le persone disabili e che per conto dell'Azienda sanitaria locale gestiste il polo multifunzionale per le disabilità di Corte Roncati.

"Tobi è il primo progetto di ricerca che coinvolge direttamente gli utenti finali - dice Evert-Jan Hoogerwerf dell'Equipe Ausilioteca dell'Aias -. Questo ci rende sicuri che quanto si andrà a sviluppare avrà davvero una ricaduta concreta sulla qualità della vita dei disabili".

Le informazioni e il programma completo della manifestazione sono disponibili sul sito www.handimatica.it.

Per informazioni: 
Fondazione Asphi, tel. 051 277825-823, fax 051 227801, e-mail handimatica@asphi.it

HANDImatica è organizzata dalla Fondazione Asphi (Avviamento e sviluppo di progetti per ridurre l'handicap mediante l'informatica) in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Università degli Studi di Bologna, sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica.
Sono stati già ottenuti i patrocini di Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Ministero della Gioventù, Ministero delle Pari Opportunità, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Università degli Studi di Bologna, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Rotary International - Distretto 2070 (Emilia-Romagna, San Marino, Toscana), Fiaba Onlus, Italia Lavoro e Segretariato sociale Rai.

Main partner: Telecom
Partner: BTicino, Compagnia di San Paolo, GMPR Group, Marchesini Group e Unicredit Banca 
Partner tecnologici: Computer Var, Consorzio interuniversitario Cineca, IBM e Sem2000

 

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